I) Creare una struttura ONG che favorisca la realizzazione della missione
+ Registrare nuovamente l'ONG carmelitana, facente parte dell'Ordine dei Carmelitani, come entità separata ai sensi della sezione 501(c)(3)
società.
+ Costituire gruppi di esperti incaricati di promuovere le quattro aree prioritarie dell’ONG: Libertà di
Fede; Sviluppo sostenibile; Diritti umani; e Istruzione.
+ Coordinare le nostre iniziative con la Commissione per la giustizia, la pace e l’integrità del creato
dell'Ordine dei Carmelitani.
+ Elaborare un manuale contenente le politiche e le procedure che chiarisca i ruoli del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo
adesione, numero minimo di riunioni annuali, requisiti finanziari, ecc.
II) Sviluppare un programma di comunicazione efficace
+ Organizzare riunioni periodiche del Comitato esecutivo e del Consiglio dell’Ordine dei Carmelitani
ONG.
+ Elaborare un piano quinquennale che venga riesaminato e aggiornato dal Consiglio dei Carmelitani
ONG ogni anno.
+ Realizzare materiale informativo e di comunicazione (infografiche, manifesti, ecc.)
+ Sviluppare una posizione chiara e coerente da parte dei carmelitani sulle questioni chiave che riguardano le ONG carmelitane
aree di interesse presso le Nazioni Unite e in altri forum globali.
+ Creare una pagina web che funga da archivio di informazioni sulle Nazioni Unite e sul
L'ONG Carmelitana nei settori di intervento presso l'ONU.
+ Coordinare e pubblicare regolarmente informazioni relative all’ONG carmelitana su diversi
piattaforme di social media.
III) Collaborare con esperti in grado di intervenire con credibilità presso l’ONU
+ Partecipare attivamente alle conferenze delle Nazioni Unite, promuovendo con autorevolezza lo sviluppo sostenibile
sviluppo, diritti umani, istruzione e libertà religiosa.
+ Invitare le persone coinvolte e interessate alle aree di intervento dell'ONG carmelitana a partecipare a
discussioni relative alla visione, alla missione e al piano.
IV) Ottenere le risorse necessarie per svolgere un’attività di sensibilizzazione efficace
+ Definire un bilancio annuale che sostenga gli obiettivi del piano quinquennale e ne faciliti l’attuazione
esecuzione.
+ Raccogliere fondi sufficienti per favorire una maggiore presenza nella Famiglia Carmelitana, la comunità locale
La Chiesa e l’ONU.
V) Collaborare con altre ONG per rafforzare l'attività di sensibilizzazione presso le Nazioni Unite
+ Rafforzare i legami con altre ONG cattoliche attraverso la partecipazione attiva all’ONG
rete.
+ Stabilire contatti con altre ONG che operano nei settori di intervento dell’ONG Carmelitana.
+ Costruire ponti attraverso la collaborazione interreligiosa ed ecumenica avvalendosi dell’ordine carmelitano
tradizione di dialogo volta a unire persone di fedi diverse attorno a preoccupazioni comuni.
+ Collaborare con altre ONG per organizzare iniziative congiunte, dichiarazioni pubbliche e campagne
che dimostrano unità nell'azione.
+ Partecipa attivamente. Impegnati a favore di un cambiamento delle politiche presso l’ONU e tra le organizzazioni governative internazionali
i leader, partecipando e moderando sessioni nel corso di conferenze internazionali.
VI) Collaborazione con la Famiglia Carmelitana
+ Informare la Famiglia Carmelitana in merito all’operato delle ONG carmelitane.
+ Valorizzare e pubblicizzare i programmi legati all’ordine dei Carmelitani già esistenti o in fase di sviluppo
fasi che corrispondono alle aree di intervento promosse dall’ONG.
+ Sostenere i ministeri della Famiglia Carmelitana che rientrano nelle aree di intervento del
ONG Carmelitana.
VII) Sensibilizzazione all’interno dell’Ordine/della Famiglia
+ Sviluppare una componente educativa che illustri il legame tra l'ONG,
La Commissione per la giustizia, la pace e l’integrità del creato e la spiritualità carmelitana.
+ Collegare l’attività di advocacy delle ONG carmelitane alla risposta della Famiglia Carmelitana alla
Vangelo.